La buona riuscita di un piatto non dipende soltanto dal suo sapore e dalla sua qualità ma anche dalla presentazione in tavola. Per sorprendere piacevolmente i clienti occorre allora prevedere un’adeguata fornitura di piatti e porcellane per poter realizzare sempre il giusto abbinamento con le pietanze. Scopriamo quali sono gli elementi da tenere in considerazione per scegliere i migliori piatti per ristorante.
Guida alla scelta dei piatti e delle porcellane
Il primo elemento da tenere in considerazione è l’utilizzo specifico che avranno i piatti. La scelta deve quindi orientarsi su tipologie quali piatti da pizza, piatti da presentazione, coppette e insalatiere, pirofile, sottopiatti, coppette e piatti per la pasta.
In secondo luogo, è necessario valutare il materiale di fabbricazione. Di solito, i piatti per ristorante sono realizzati in porcellana, ceramica o melamina. La ceramica è un materiale economico ma più soggetto a possibili danni o crepe. La porcellana è un materiale delicato e molto pregiato e si distingue per la lucentezza e la resistenza all’invecchiamento. In melamina, resina termoindurente priva di BPA, sono realizzati, invece, i piatti moderni che puntano sulla ricercatezza del design e sull’impatto visivo.
Altro fattore da valutare nella scelta dei piatti per il ristorante è il design. In questo caso, occorre considerare lo stile del locale e il target di clientela cui si rivolge, se è un ambiente di lusso oppure informale e alla moda. I piatti dal design essenziale e dal colore bianco che esalta le qualità cromatiche della pietanza sono adatti per locali chic mentre piatti dai colori vivaci e allegri sono perfetti per un’atmosfera frizzante e giovanile.
Infine, affidarsi a un brand riconosciuto agevola la scelta poiché sono già noti lo stile dei piatti e delle porcellane che produce e, inoltre, sarà molto semplice acquistare in un secondo momento gli accessori da abbinare.
Alcuni nomi di sicuro successo? Churchill, Lubiana, Gural, Costaverde Saturno, Bormioli, Tognana, e Saturnia